Torre Maura è balzata agli orrori della cronaca italiana per il fatto che ormai tutti conoscono: la vicenda delle poco più di 60 persone d'etnia rom dislocate nel Centro di Via dei Codirossoni nella notte tra il 1 e il 2 aprile.
I fascisti hanno cavalcato la protesta e la modalità iniziale è andata a finire su tutti i mezzi di comunicazione nazionali e non a causa del gesto di calpestare il pane diretto ai rom che ha fatto scalpore tanto per la propria simbolicità quanto per l'intrinseca cattiveria del gesto.
Il Partito Umanista è sceso in piazza rispondendo alla chiamata di Anpi, Arci, Cgil, degli antifascisti. Viviamo la periferia ma soprattutto in periferia: fra Torre Maura e Torre Spaccata ed è necessario fare azioni concrete a partire dal VI Municipio e da Roma est in generale. Gli antifascisti hanno sfilato in corteo per il quartiere di Torre Maura, da Piazzale delle Paradisee alla fermata della Metro C del quartiere ed è stata la più grande dimostrazione antifascista del VI Municipio da 10 anni ad oggi.
Per questo, raccogliamo l'invito dell'Anpi 'Nascimben' del VI Municipio a non fermarci a ieri e di continuare l'azione sensibilizzatrice per le periferie e di impegnarci nel coordinamento antirazzista e antifascista.
Per questo, raccogliamo l'invito dell'Anpi 'Nascimben' del VI Municipio a non fermarci a ieri e di continuare l'azione sensibilizzatrice per le periferie e di impegnarci nel coordinamento antirazzista e antifascista.
Partito Umanista Roma Est
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Foto di Andrea Guerrizio |
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Foto di Andrea Guerrizio |
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